#7: Stephen King, It (1986)

La più plastica rappresentazione possibile della funzione stessa della letteratura e insieme la creazione del mito chiaroscurale di una provincia americana inerte e letale, in cui è sempre meglio non abbassare la guardia quando si scendono le scale di una cantina buia. “It” di Stephen King non è solo un romanzo: è la vita osservata nella sua irriducibile complessità.… Read More #7: Stephen King, It (1986)

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#5: Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby (1925)

Dietro i lustrini, le feste e le macchine veloci, “Il grande Gatsby” è il crollo delle illusioni del Grande Sogno Americano ritratto da Francis Scott Fitzgerald con quattro anni di anticipo sui tempi della storia: un desiderio di immortalità condannato a fare ben presto i conti con gli invalicabili limiti imposti al sogno da una realtà che non fa sconti.… Read More #5: Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby (1925)

#4: Junot Díaz, La breve favolosa vita di Oscar Wao (2007)

La letteratura americana non è solo storie on the road su strade lunghissime e solitarie, pianure aperte e sconfinate fino all’orizzonte, fast food, motel, grattacieli, metropoli o villaggi. È soprattutto letteratura di migranti intenzionati a trovare una nuova collocazione all’interno di un mondo nuovo senza recidere i legami con la patria di origine. È anche “La breve favolosa vita di Oscar Wao” di Junot Díaz.… Read More #4: Junot Díaz, La breve favolosa vita di Oscar Wao (2007)